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Acque minerali ricche di calcio: benefici e come sceglierle

Acque minerali ricche di calcio: benefici e come sceglierle

Non tutte le acque minerali contengono la stessa quantità di calcio: si va da poche decine di mg/l a oltre 400. Ecco cosa significa "acqua calcica", a chi fa bene, quando è meglio evitarla e come riconoscerla leggendo l'etichetta.

Flavio Ferloni
Flavio Ferloni
CEO di Euroacqua Group

Le acque minerali ricche di calcio contengono questo minerale in quantità superiore alla media e offrono un modo semplice per integrarne il fabbisogno quotidiano direttamente con ciò che beviamo. Sapere quando sceglierle, quali vantaggi portano e come riconoscerle leggendo l’etichetta permette di orientarsi con cognizione di causa.

 

Cosa si intende per acqua ricca di calcio

Un’acqua si dice calcica quando il calcio supera i 150 milligrammi per litro (mg/l). Non è una valutazione di qualità, ma una classificazione tecnica prevista dalla normativa sulle acque minerali naturali, che distingue le acque anche in base al sale minerale che vi predomina.

Da una sorgente all’altra i valori cambiano parecchio: si va da poche unità per litro fino a oltre 400 mg/l. Non è una questione di sicurezza, garantita per tutte le acque imbottigliate, ma di profilo minerale. Ed è questo profilo a determinare il sapore e gli usi a cui ciascuna acqua si presta meglio.

Da dove arriva il calcio nelle acque minerali

Il calcio delle acque minerali ha origine naturale. Nel suo lungo cammino sotterraneo, l’acqua di sorgente attraversa rocce calcaree e dolomitiche e ne scioglie piccole quantità, che restano disciolte sotto forma di ione calcio (Ca²⁺) fino all’imbottigliamento.

Ogni fonte ha così una composizione propria, stabile nel tempo. A stabilire quanto un’acqua sarà ricca di calcio è la geologia del territorio, insieme alla presenza di bicarbonati, magnesio e sodio: minerali che ne condizionano il gusto e, non meno importante, la capacità dell’organismo di assorbire il calcio.

I benefici delle acque minerali ricche di calcio

Il calcio è il minerale più abbondante del nostro corpo e si concentra soprattutto in ossa e denti, ma interviene anche nella contrazione muscolare, nella trasmissione nervosa e nella coagulazione del sangue. L’organismo non lo produce: per questo va reintegrato ogni giorno, attraverso il cibo e le bevande.

Qui le acque minerali ricche di calcio danno una mano concreta, perché ne forniscono una quota senza aggiungere calorie. Diversi studi segnalano inoltre che il calcio disciolto nell’acqua è ben biodisponibile, cioè assorbito con facilità dall’intestino, tanto più quando il sodio presente è basso.

A chi sono particolarmente utili

Il fabbisogno di calcio non è uguale per tutti: varia con l’età e con alcune fasi della vita. Un’acqua calcica diventa allora un alleato prezioso per chi, con la sola dieta, fatica a raggiungere la quota giornaliera, ad esempio chi mangia pochi latticini o non li tollera.

  • Bambini e ragazzi in crescita, per sostenere lo sviluppo di ossa e denti
  • Donne in gravidanza e allattamento, quando il fabbisogno aumenta sensibilmente
  • Donne in menopausa e persone anziane, più esposte al rischio di osteoporosi
  • Chi è intollerante al lattosio o consuma pochi latticini

Le controindicazioni: quando preferire un’acqua leggera

Per la maggior parte delle persone le acque calciche non pongono problemi. L’eccezione riguarda chi soffre di calcolosi renale in fase attiva: in questi casi si tende a preferire acque oligominerali, a basso residuo fisso, finché la situazione non si risolve, e sempre su indicazione del medico.

Conviene anche sfatare un equivoco molto diffuso: bere acqua ricca di calcio non favorisce di per sé la comparsa dei calcoli. Spesso vale il contrario, perché il calcio assunto durante i pasti lega gli ossalati a livello intestinale. In presenza di patologie renali, però, la scelta va valutata caso per caso con uno specialista.

Come riconoscere un’acqua ricca di calcio in etichetta

Per scegliere è sufficiente leggere l’analisi chimica stampata sull’etichetta. Si individua la voce «Calcio (Ca²⁺)», in mg/l: sopra i 150 l’acqua è calcica. Accanto, vale la pena controllare il residuo fisso, l’indice che riassume la mineralizzazione complessiva dell’acqua.

Per dare un riferimento concreto, ecco il contenuto di calcio indicativo di alcune acque minerali molto diffuse in Italia (i valori possono oscillare leggermente nel tempo):

  • Ferrarelle: circa 365–440 mg/l
  • Lete: circa 300–340 mg/l
  • Sangemini: circa 310 mg/l
  • San Pellegrino: circa 160–180 mg/l
  • Uliveto: circa 170 mg/l

Calcio nell’acqua e calcare in casa: non sono la stessa cosa

Su questo punto la confusione è frequente. Il calcio che beviamo da un’acqua minerale è una cosa; l’acqua con il calcare che si forma su rubinetti, caldaia ed elettrodomestici è un’altra. L’elemento di partenza è lo stesso, sali di calcio e magnesio, ma il deposito domestico nasce soprattutto con il calore e l’evaporazione.

In casa un’acqua molto dura non rappresenta un rischio per la salute. Con il tempo, però, incrosta tubature, lavatrice e lavastoviglie, e ne riduce efficienza e durata. Su questo versante i sistemi di trattamento hanno senso eccome, perché lavorano sull’impianto domestico senza impoverire l’acqua che finisce nel bicchiere.

Se l’obiettivo è proteggere gli elettrodomestici dalle incrostazioni, la soluzione non è rinunciare al calcio dell’acqua da bere, ma intervenire sulla durezza dell’impianto con un depuratore d’acqua domestico o un addolcitore dimensionato sulle reali esigenze della famiglia.

Acque minerali ricche di calcio: come orientarsi

Tirando le somme, le acque minerali ricche di calcio sono un buon alleato per chi ha bisogno di integrare questo minerale, dai più piccoli agli over 60, sempre tenendo conto delle proprie condizioni di salute. Per il consumo di tutti i giorni quel che conta è scegliere con consapevolezza, etichetta alla mano.

Hai dubbi sulla durezza dell’acqua di casa o vuoi capire qual è il trattamento più adatto al tuo impianto? Parlane con i nostri tecnici e richiedi una consulenza gratuita: ti aiuteremo a trovare la soluzione giusta per la tua famiglia, senza rinunciare alla qualità dell’acqua che bevi ogni giorno.

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